30/06/2026
Previdenza complementare – Novità dal 1° luglio 2026
Dal 1° luglio 2026, cambia la normativa in materia di TFR e Previdenza Complementare.
Premesso che le novità non riguardano i dipendenti con rapporto di lavoro già in essere alla data del 30 giugno 2026, si segnala che si riduce da 6 mesi a 60 giorni il termine per decidere la destinazione del TFR e viene introdotto un meccanismo di adesione automatica in sostituzione del precedente meccanismo.
Ai lavoratori di prima assunzione (prima assunzione come dipendente nel settore privato successiva al 30 giugno 2026), si applica l’adesione automatica alla previdenza complementare prevista dagli accordi o dai contratti collettivi.
Entro 60 giorni dalla data di prima assunzione, al lavoratore è riconosciuta la possibilità di rinunciare all’adesione automatica al fondo pensione contrattuale e di scegliere:
- un’altra forma di previdenza complementare alla quale conferire il TFR;
- di mantenere il TFR in azienda.
L’adesione automatica al fondo di previdenza comporta il conferimento del TFR, e il versamento dei contributi a carico del datore di lavoro e del lavoratore. La contribuzione a carico del lavoratore non è obbligatoria qualora la retribuzione sia inferiore all’importo dell’assegno sociale.
Al momento della prima assunzione il datore di lavoro fornisce informativa al lavoratore riguardante:
- gli accordi collettivi applicabili in tema di previdenza complementare,
- il meccanismo di adesione automatica,
- la forma pensionistica complementare destinataria dell’adesione automatica,
- le diverse scelte disponibili e relativa tempistica.
Anche per i lavoratori non di prima assunzione ma che avviano un nuovo rapporto di rapporto successivamente al 30 giugno 2026, trova applicazione un meccanismo analogo a quanto sopra indicato.
Il datore di lavoro deve:
- fornire l’informativa sugli accordi collettivi applicabili in tema di previdenza complementare;
- verificare quale sia stata la scelta in precedenza compiuta dal lavoratore in merito alla previdenza complementare, facendosi rilasciare apposita dichiarazione.
Qualora il lavoratore abbia in essere un’adesione a previdenza complementare, il datore deve fornire informativa:
- sulla possibilità di indicare, entro 60 giorni dall’assunzione, a quale forma pensionistica complementare conferire il TFR maturando dall’assunzione;
- che, in mancanza di indicazioni entro il termine di 60 giorni si applica il principio dell’adesione automatica come per i dipendenti di prima assunzione.